Esposizione

Il Museo all'Aperto dell'Estonia è come un villaggio a sè stante, situato ai confini della città, in quella che una volta era l'area della residenza estiva Rocca al Mare e aperto il 22 maggio 1957. La preziosa collezione di architettura rurale estone è costituita da 74 edifici dei quali un paio è risalente agli ultimi due secoli. Al loro fianco, presto verranno aggiunti altri edifici.

Così come nel territorio estone, anche le fattorie del museo sono collocate secondo la tipologia dei villaggi del tempo: le fattorie dell'estonia occidentale e settentrionale in una linea concatenata di villaggi, le fattorie delle isole in un gruppo di case attorno alla piazza del villaggio, le fattorie dell'Estonia meridionale sparse irregolarmente qui e lì nel territorio. Le  fattorie del popolo Setu e della popolazione russa del lago Peipsi sono invece collocate l'una vicina all'altra come da tradizione.

Una dozzina di edifici più importanti del cortile del museo sono abitazioni, le case del tempo. Il più delle volte la casa-granaio è un luogo unico che detiene un posto d'onore nella storia della popolazione estone per aver offerto riparo per centinaia d'anni, ma si può vedere anche qualche edificio di pescatori e qualche sauna, nonchè una più moderna casa colonica del 1930.

Per saperne di più

Lo sapevi?

  • Al momento nel museo ci sono 74 edifici espositivi.
  • Il reperto più antico del museo è la cappella della chiesa di Sutlepa di Noarootsi costruito nel 1699.
  • Il primo esemplare ad essere stato portato al museo nel 1958 è la tenda della contea Risti del villaggio Määra, l'attuale cucina estiva del villaggio Sassi-Jaani.
  • L'ultimo reperto aperto ai visitatori è il negozio del villaggio Lau della contea di Juuru.
  • I villaggi del popolo setu e dei russi del lago Peipsi sono in costruzione e verranno aperti nel 2015.